CuriositàMeglio stare soli che in compagnia di persone che ci fanno sentire da soli

31/10/2018 - 12h

Come esseri umani, abbiamo bisogno di un determinato contatto sociale per vivere sani e felici. Per quanto dedichiamo le nostre vite solo a noi stessi, abbiamo bisogno della presenza degli altri in modo che ogni cosa abbia più significato.

Tuttavia, a volte sembra che siamo davvero soli, anche se circondati da altre persone. Questa è un'indicazione che avere persone intorno non è sinonimo di vera compagnia, connessione. Un esempio è quando andiamo ad un evento in cui non ci sentiamo a nostro agio. Non importa quante persone ci siano, ci sentiremo comunque estranei, messi da parte.

Queste disconnessioni nei luoghi sociali sono in qualche misura normali. 

Le cose cominciano a fare sul serio quando le persone vicino a noi, con i quali abbiamo rapporti tutti i giorni, cambiano il loro comportamento, e ci fanno sentire sempre esclusi, da soli.

Quando prendiamo tempo per percepire la realtà, o non sappiamo come affrontarla, entriamo in una realtà di profonda sofferenza che ci causa ferite che possono richiedere molto tempo per guarire.

Segni che mostrano che siamo soli, anche se accompagnati

Spesso crediamo che quando entreremo in una nuova relazione o amicizia, la solitudine lascerà automaticamente le nostre vite, ma questo non sempre accade. Le relazioni sono complicate e quando le due persone non fanno la loro parte, possono sorgere delle disconnessioni e un sentimento di abbandono, che influenzano direttamente la nostra salute emotiva.

Possiamo combattere questa realtà negativa imparando a riconoscere i segni di quando siamo soli, anche se abbiamo dalla nostra parte la gente:

- L'altra persona, invece di supportarci, ci fa dubitare e rende tutto molto più difficile per noi. 

- Non prendersi la responsabilità e incolpare noi per tutto ciò che va storto. 

- Pensa solo a se stesso e non tiene conto dei nostri bisogni e dei nostri sogni.

- Non ha tempo per stare al nostro fianco, è sempre troppo impegnato per noi e ci fa sentire inferiori.

Le conseguenze emotive lasciate da "accompagnata solitudine"

La solitudine accompagnata è un'esperienza che può interessare tutti i settori della nostra vita e ci fa sentire inadeguati e indegni di amore, cura o presenza, e pone la nostra autostima sempre più verso il basso. Se non ci prendiamo cura di noi stessi e combattiamo la solitudine nel tempo, possiamo facilmente entrare in uno stato profondo di depressione, che risucchia tutta la nostra gioia e motivazione di vivere.

La difficoltà di sbarazzarsi della "solitudine accompagnata"

Prendere la decisione di liberarsi da relazioni unilaterali ed egoiste è semplice, ma lavorare efficacemente per essere liberi può essere una grande sfida per una serie di motivi:

- Non tutto è nero su bianco, le relazioni sono complesse. La persona che ci causa oggi l'insicurezza potrebbe essere stata una grande fonte di gioia e di amore molto tempo fa, e quei ricordi possono impedirci di agire nel presente.

- Ci abituiamo spesso alla nostra realtà della vita, anche se non è positiva o felice. Potremmo aver trovato un modo per vivere con tutta la tristezza e l'infelicità dentro di noi e temiamo che un nuovo atteggiamento possa peggiorare tutto.

- Non vogliamo essere visti come difettosi, e così quando decidiamo di dare all'altro un'altra possibilità, in realtà stiamo pensando a noi stessi, a come non vogliamo fallire, senza renderci conto delle conseguenze che questo porta alla nostra salute e alla felicità in generale.

- Apprezzare la propria compagnia è fondamentale per una vita felice.

- Anche se è difficile e doloroso, liberarci da una relazione che ci porta solo problemi e danneggia la nostra immagine è una grande attitudine, un atto di amor proprio. 

Meritiamo tutti una nuova possibilità di connetterci con noi stessi e cercare una realtà della vita che risvegli il meglio di ciò che siamo.

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